Tasso e le figure retoriche

L’algebra dei sentimenti
Ragioni strutturali del pessimismo tassiano


in “Schifanoia”, Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara (a cura di Amedeo Quondam), nn. 13-14, anno 1992
Panini editore, Modena

Di cosa parla il saggio
Due studiosi si sono occupati in modo particolari della intelaiatura complessiva della Gerusalemme liberata di Torquato Tasso: Ezio Raimondi e Georges Guntert, il primo individuando una struttura del poema che è simile alla costruzione di un’opera teatrale (in cinque atti), il secondo soffermandosi sul momento di massima tensione narrativa all’altezza del canto XII, che divide il poema in due distinte sequenze strutturali.
Il saggio L’algebra dei sentimenti parte da queste due ipotesi critiche e indaga in modo dettagliato i giochi compositivi della Gerusalemme liberata, studiando in modo particolare la figura retorica del chiasmo.