Dino Grandi

Dino Grandi, il “grande traditore” del fascismo

Nato a Mordano, fu uno dei più alti gerarchi del Partito Fascista.
Ministro degli esteri, Ministro di grazia e giustizia, ambasciatore del Regno d’Italia a Londra, Dino Grandi è per la Storia il “grande traditore” del fascismo. Il 25 luglio 1943 porta infatti il suo nome l’ordine del giorno che condurrà alla destituzione di Benito Mussolini.
Condannato a morte in contumacia da un tribunale della Repubblica Sociale Italiana assieme ad altri esponenti di primo piano del regime, rientrò in Italia negli anni ’60 e morì nel 1988 nella sua casa di Bologna. È sepolto nel cimitero della Certosa.
La sua adesione ai Fasci italiani di combattimento è emblematica della reazione della borghesia italiana alla conflittualità e alle stragi del Biennio Rosso, convinta ad appoggiare il fascismo perché spaventata dall’azione sovversiva dei movimenti socialisti e radicali.
Grazie allo storico Pietro Cappellari, in questo episodio di Profili comprendiamo meglio la figura di un illustre figlio della terra imolese che per un periodo della vita del nostro Paese ebbe un ruolo nazionale e internazionale di primo piano, cruciale nelle vicende dell’Italia della prima metà del Novecento.

https://www.quodnews.com/2026/03/21/dino-grandi-il-grande-traditore-del-fascismo-con-pietro-cappellari/

A cura di Andrea Pagani.
Le letture sono di Angela Caldarera e Barbara Marabini, a cui va un ringraziamento speciale.
Registrazione e montaggio: Riccardo Olmi.