Doreà, florilegio amoroso

Una silloge d’amore, secondo la tradizione stilnovista e cortese del Medioevo: è questo Doreà, la breve raccolta poetica di Andrea Pagani, dal significativo sottotitolo “Nove rose liriche per Alessandra”, uscita dall’editore Babbomorto, nella elegante veste di plaquette.

Si tratta di una breve silloge in cui l’autore rappresenta l’esperienza amorosa come una condizione al di sopra del tempo e della storia, dove il sentimento riveste un ruolo di eternità, una sorta di “moment of being”.

Ecco una delle liriche più emblematiche

dove
te ne sei stata tutti questi anni nascosta protetta all’ombra di un impenetrabile nascondiglio?

cosa credevi
che non ti avrei scoperta?

ti sei voltata
e in un attimo
ti ho riconosciuta tu che saresti stata per sempre
il resto
della mia vita

About pagani

Andrea Pagani insegna Lettere nei Licei, collabora con l’editore Zanichelli e si occupa di narrativa e saggistica, con all’attivo oltre trenta pubblicazioni fra romanzi, saggi storici e letterari. Sul versante saggistico si è concentrato sulla storia e sulla letteratura del Cinquecento e del Novecento, mentre per la narrativa ha scritto in prevalenza romanzi di atmosfera gotico-simbolista. Tiene corsi di scrittura creativa e, in margine ad uno di questi laboratori, ha fondato l’associazione culturale “Ippogrifo. Vivere la scrittura” (di cui è presidente), che ha realizzato importanti eventi, in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Imola e Palazzo Sersanti. Si è avventurato, di recente, in una silloge poetica, di ispirazione amorosa, secondo il modello cortese stilnovista. Oltre ai libri, l’altra sua grande passione, purtroppo non corrisposta, è per il gioco del tennis. Informazioni sul sito ufficiale: www.andreapagani.com

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